ITINERARI FOLK FESTIVAL - XXVII EDIZIONE 4 luglio - 15 agosto 2014

SOFFI D'ANCIA, NEL MONDO DELLE CORNAMUSE

Che mondo fantastico e variegato, quello della cornamusa. Per condurci piacevolmente a superare i numerosi stereotipi e clichè riguardanti lo strumento (Natale/elemosina/pastori/ignoranza/kilt scozzesi) il percorso della ventisettesima edizione di Itinerari folk ci fornirà un’occasione da non perdere a partire dal 4 luglio e fino al 15 agosto. Attenzione i concerti saranno distribuiti tra Giardino S. Chiara e Cortile interno di Palazzo Thun, alcuni ad ingresso libero ed altri con un piccolo biglietto. Inizio sempre alle 21.00.
L’apertura è dedicata alla zampogna con una spettacolo prodotto in esclusiva per Itinerari folk che vedrà protagonisti due grandi interpreti dello strumento. Piero Ricci ed Emanuele Nico Berardi. Con loro un quintetto d’archi, espressione dell’Ensemble Zandonai, che eseguirà opere barocche e contemporanee che vedono protagonista la zampogna.
Restando in Italia presentiamo un ensemble di pive emiliane (Pivenelsacco) che ci introduce alle caratteristiche che lo strumento ha assunto nel nord del nostro paese (baghet, musa, piva del carner, etc.), ai contesti sociali del suo utilizzo e ai repertori sia popolari che di origine colta.
Allargando lo sguardo all’Europa abbiamo scelto quattro spettacoli dedicati rispettivamente alla cornamusa scozzese o delle Highlands (la più nota al grande pubblico), a quella irlandese (Uillean pipes) a quella francese (Musette) ed infine a quella spagnola dell’area galiziana (la gaita) che ci propongono artisti di grande rilievo internazionale: Breabach, la miglior band scozzese degli ultimi anni, Mick O’Brien un grande maestro dell’isola di smeraldo, il virtuosismo di Vincent Boniface, campione della musette francese anche se aostano di nascita, ed infine il fascino e la tecnica ammaliante di Cristina Pato, la galiziana che duetta con i grandi del jazz.
L’attenzione alla realtà locale quest’anno è rappresentata da tre spettacoli, due con protagonisti del vicino Sudtirolo, JEMM Music Project e Titlà, l’ultimo dedicato alle tradizioni dei Monti Pallidi con l’Orchestra popolare delle Dolomiti.
Si tratta di progetti molto originali, di grande rilievo culturale e spettacolare, e che presentano delle nuove produzioni discografiche.
Un capitolo a parte è l’appuntamento organizzato in collaborazione con “Il gioco degli specchi”: si tratta di un progetto italo-etiopico che vede in prima linea la scrittrice e cantante Gabriella Ghermandi. Nata ad Addis Abeba da padre italiano e madre etiope, in questo lavoro che evoca la figura di uno dei più amati imperatori d’Etiopia, racconta con la collaborazione di quattro straordinari musicisti africani e altri italiani, le storie dei partigiani durante l’occupazione coloniale italiana.
Per concludere la rassegna, nel giorno di ferragosto, arriverà una figura particolare di cantautore italiano, Luca Bassanese, che si ispira nel suo lavoro ad un forte impegno civile e a tematiche sociali e politiche di attualità utilizzando sonorità popolari che in cui si mescolano musica da banda, marce e ritmi balcanici in un messa in scena sempre coinvolgente e colorata.
 

Consulenza artistica e testi
Mauro Odorizzi

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Pagina aggiornata al mese di giugno 2014