Pivenelsacco
Musiche colte e popolari per ensemble di Pive emiliane

Giovedý 10 luglio 2014 ore 21.00 - Trento 
Giardino S. Chiara

Italia - Emilia

Il termine ôpivaö rappresenta la denominazione di una famiglia di cornamuse italiane: il baghet bergamasco, la musa piacentina e la piva emiliana o del Carner. Strumenti che sono stati riportati in vita attraverso preziose ricerche. Attraverso vari gruppi e iniziative in Lombardia e in Emilia si Ŕ sviluppato un certo interesse al recupero di questi suoni, pi¨ dolci rispetto ad altri tipi di cornamusa europea, ma senza dubbio altrettanto suggestivi e coinvolgenti. Pivenelsacco Ŕ un ensemble emiliano attivo on the road, nelle animazioni popolari e nei concerti, che presenta un organico con otto pive e una percussione, oltre ad inserti vocali e di altri strumenti tradizionali. Dal 2005 svolgono un importante lavoro di ricerca delle sonoritÓ antiche dello strumento, attraverso il recupero di antiche melodie dell'Italia settentrionale, dai balli staccati dell'Appennino fino alle danze alpine, mettendo in luce percorsi che dal Cinquecento fanno intrecciare le prassi popolare con quella cortigiana e classica. Fondamentale Ŕ anche il lavoro di liuteria di Franco Calanca che ha fatto rivivere la piva emiliana. In concerto presentano il loro primo CD "Cento rami" (Radici Music).

Manuel Aravecchia, piva emiliana
Fabio Bonvicini, piva emiliana, organetto diatonico
Franco Calanca, piva emiliana
Ferdinando Gatti, piva emiliana, chitarra
Marco Mainini, piva emiliana, canto
Gino Pennýca, piva emiliana
Marcello Tioli, piva emiliana
Giovanni Tufano, percussioni
Fabio Vetro, piva emiliana

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