ITINERARI FOLK FESTIVAL - XXIII EDIZIONE 5-22 luglio 2010

ANCE LIBERE

Come generatore di suono l’ancia è una soluzione antichissima. Molti ricorderanno l’Aulos greco, due canne che venivano soffiate facendo vibrare una piccola lamella, l’ancia per l’appunto: uno strumento estinto ma che ha una parentela evidente con le Launeddas della Sardegna che ancora oggi vengono suonate nella tradizione isolana.
Dall’altra parte del mondo anche i Cinesi utilizzavano questo dispositivo nello Sheng, l’organo a bocca, strumento sopravvissuto ma le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Sta di fatto che, verso la metà del 1700, pare studiando le ance di questo strumento cinese, prese avvio l’epopea degli strumenti meccanici come l’organo, la fisarmonica, l’organetto, l’armonica a bocca. Di questi “arnesi del suono” parleremo nella ventitreesima edizione del festival, con otto concerti nei quali vi proponiamo alcuni dei grandi protagonisti della scena internazionale contemporanea per quanto riguarda la musica di radice tradizionale. In un caso parleremo della zampogna, anch’esso uno strumento ad ancia (libera e doppia), per ricordarci della grande famiglia dei fiati (piffero, zurna, gralla, duduk, cornamuse, etc.) dove le ance generalmente non sono libere (ad eccezione dei bordoni), ma appaiate o doppie come nell’oboe.
Apertura di grande classe con la gaita ponto di Renato Borghetti, a presentarci il suo nuovo CD “Fandango!”, applauditissimo agli showcase di Womex 2009. Ritorna il magico quartetto finlandese Sväng che ci ha fatto sognare lo scorso anno, e sempre da Helsinki una stella nascente della fisarmonica, Johanna Juhola, con il suo quartetto Reaktori. Poi avremo una serie nutrita di nuovi e navigati maestri dell’organetto diatonico: Riccardo Tesi a confronto con la nuova generazione di Filippo Gambetta e Simone Bottasso, lo spettacolo teatralmente a ballo di Roberto Tombesi, Stefano Delvecchio “Ciuma” che presenta il gruppo “Bevano est” e infine il belga Didier Laloy con il suo S-Tres, un trio che promette un live formidabile. Per la zampogna avremo l’ensemble guidato da Nico Berardi “Il Soffio dell’Otre” una formazione da camera che sorprenderà per qualità e raffinatezza. Continua la presenza riteniamo preziosa del cinema documentaristico
dove, per rimanere al tema delle ance, va segnalato “Cafè de los Maestros” una sorta di Buena Vista Social Club legato al tango e a Buenos Aires.
 

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.30 - INGRESSO LIBERO
I concerti che si tengono in piazza C. Battisti in caso di maltempo potranno essere spostati al Giardino S. Chiara

Consulenza artistica e testi
Mauro Odorizzi


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Pagina aggiornata al mese di giugno 2010.