Didier Laloy & S-Tres
Maestri dell'organetto diatonico

lunedì 19 luglio 2010 ore 21.30 - Trento, giardino S. Chiara

Belgio

Ha scoperto l’organetto per la prima volta a tredici anni, in un festa di strada animata da Marianne Uylebroeck, un’amica della madre. Un’amore a prima vista che lo porta dalla cittadina belga di Etterbeek dove era nato e viveva alla ricerca del fascino segreto di questo strumento. La sua formazione avviene all’inizio negli stage di Borzée con Marc Perrone, Bruno Le Tron e Jean-Pierre Yvert. Da allora Didier Laloy ha fatto molta strada diventando negli ultimi anni il più attivo
protagonista del revival dell’organetto diatonico in Europa. Un maestro riconosciuto dagli stessi maestri: proprio in questa stagione 2010 gira per l’Europa un super-progetto chiamato “Samurai”, una sorta di pantheon dell’organetto dove Laloy è stato scelto assieme a Tesi, Perrone, Le Tron, Lepisto e Munnelly.
Nella sua carriera ha suonato di tutto: musica francese, inglese, irlandese, svedese, ebraica e greca, e di ogni altra parte del vecchio continente. Ha approfondito diverse tecniche, avvicinando le caratteristiche dello strumento a repertori inconsueti, alle composizioni e all’improvvisazione. Ha lavorato per il teatro, le arti visuali, la musica per bambini, evidenziando una duttilità e una particolare apertura mentale a progetti innovativi. Le sue collaborazioni sono state innumerevoli e tra tutte ricordiamo quelle con il chansonier Michel Azaïs, Wim Claeys, Luc Pilartz, Yvette Berger e i gruppi Panta Rhei, Garam Masala, Duotonique, Trio Trad, Tradison, Laïs, Urban Trad, Tref, Ialma, Marka, Les Demenageurs, etc..
Il suo progetto più stabile è il trio S-Tres, una piccola straordinaria formazione che dal vivo si esprime al meglio mettendo in luce talento musicale, capacità di coinvolgimento e un’entusiasmo contagioso.

Didier Laloy | organetto diatonico
Frederic Malempré | percussioni
Pascal Chardome | chitarr

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