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Il gruppo “Bevano Est” nasce negli anni
novanta,
all’interno della Scuola di Musica Popolare di
Forlimpopoli, una delle poche ma fondamentali
iniziative che in Italia hanno scommesso sul valore della
musica tradizionale, creando con pochissime risorse
uno straordinario laboratorio basato su un’autentica
passione. A guidare questa formazione ci sono Stefano
Delvecchio “Ciuma”, uno tra i migliori organettisti in
Italia e Davide Castiglia violinista versatile da sempre
docente della Scuola popolare. Il nome che hanno
scelto è quello di un’area di servizio sull’autostrada A14,
che a sua volta fa riferimento ad uno dei pochi fiumi
che nasce ai piedi delle colline romagnole. Un territorio
tra Cesena e Forlì ma anche l’idea del “non luogo”,
un posto quasi fuori dalla realtà, dove s’incontrano e si
sfiorano storie di uomini di ogni genere e provenienza.
Nel progetto basato sull’uso di strumenti acustici
e della tradizione non vi sono, tuttavia, preoccupazioni
stilistiche, quanto un bisogno esistenziale di comunicare
e di ricercare una propria dimensione curiosa
e accogliente. Nella loro musica ci sono elementi
di tradizione popolare contadina, la voglia di libertà
dell’improvvisazione, la nostalgia struggente di una
melodia jiddish, il sapore del Mediterraneo, i chiaro scuri del tango, l’ironia e la vitalità della
Romagna e tanto
altro ancora. Ma mai niente è scontato e prevedibile:
le canzoni sono romantiche e ruvide, le melodie
colpiscono il pubblico per vie traverse o aggrappandosi
all’anima. Dell’estate cantano il sudore e la sete,
della campagna la fatica del lavoro, della fabbrica il
peso dell’aria. La lezione popolare è sempre presente
nell’atteggiamento musicale brioso, coinvolgente, talvolta
eccessivo, nell’esortazione al ballo, nel colore. Hanno anche realizzano colonne
sonore tra cui quelle
per il film di Giuseppe Bertolucci “Il dolce rumore
della vita” e per il documentario “Segni Particolari”,
presentato al Festival del Cinema di Venezia.
Mentre troviamo un brano di Ciuma in “Terra Madre”
di Ermanno Olmi. Svolgono anche attività didattiche
attraverso l’associazione culturale “A 14” da loro fondata
e con la quale, producono e promuovono musica e arte.
Stefano Delvecchio | Organetto Diatonico,
Voce
Davide Castiglia | Violino
Giulio Cantore | Chitarra
Giampiero Cignani | Clarinetto, Clarinetto Basso
Stefano Fabbri | Percussioni
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