Tekameli
II canti sacri dei Gitani di Perpignan

sabato 18 luglio 2009 ore 21.30 - Trento, piazza Cesare Battisti

Francia, Provenza

Il termine Tekameli significa “Io ti amo” nel vecchio linguaggio dei gitani spagnoli (il Calo, un ibrido tra francese e latino). Il gruppo musicale è una formazione di gitani di origine franco-catalana, chiamati anche “I Gitani di Perpignan”, dalla città della Francia meridionale dove sono insediati. Sono considerati tra i massimi esponenti del cosiddetto cantico gitano, nato negli anni sessanta all’interno della comunità gitana catalana, che vive con fervore una fede evangelica dalla forte connotazione miracolistica, derivata dalla disperata povertà del dopoguerra. I tre leader di questo ensemble Jean Soler, Salomon Espinas e Julio Bermudez hanno sviluppato il loro progetto musicale mixando la rumba gitana e il flamenco con i canti religiosi della loro comunità. La loro personale declinazione della rumba coniuga l’estasi del cantico gitano con una sensualità travolgente, il dogma della famiglia con le gioie della vita, le forme scintillanti del flamenco settentrionale con le influenze caraibiche. Rispetto ai loro padri il repertorio di oggi si è modernizzato e laicizzato, soprattutto nelle tematiche dei canti. I Tekameli sono l’anello di congiunzione tra l’arte degli zingari Manouche, il mito di Django Reinhardt e le profondità insondabili del cante jondo andaluso. L’ultimo album “Escolteu”, supportato dalla purezza delle voci e della chitarra, oscilla costantemente tra malinconia e felicità ed affascina con un sound rarefatto e puro sempre in bilico tra gospel e soul.

JEANNOT SOLER: basso
SALOMON ESPINAS: chitarra e voce
JULIO BERMUDES: voce
PATRICK BAPTISTE: chitarra
THIERRY POUBILL: cajon

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