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(Fatih Akin, documentario, Turchia, 2005, 90’)
Istanbul, da sempre snodo culturale tra oriente ed occidente, viene vista in
questo documentario dal punto di vista musicale, esplorando e percorrendo i vari
generi che vi si suonano e vi si sperimentano, che dalla musica classica
tradizionale arrivano all'attuale sound dell' hip-hop. Questo viaggio
nell'universo musicale turco e non solo viene guidato dalla curiosità competente
di Alexander Hacke, che ha curato la colonna sonora di “La sposa turca”, e del
suo regista Fatih Akin, per il quale questo film, in cui la questione
dell’identità culturale assume un ruolo centrale, rappresenta un vero e proprio
ritorno alle origini. |