Ayarkhaan
Il fascino ancestrale della vocalità femminile del popolo Yakut

martedì 7 luglio 2009 ore 21.30 - Trento, giardino S. Chiara

    

Russia - Repubblica di Sakha, Yakutia

In un territorio estremo e affascinante nel nord est dell’Asia, vive il popolo Yakut. Nel 1922 questa terra geograficamente indicata come Yakutia, dal nome del popolo nativo che la abita fin dall’antichità, diviene una regione autonoma della Repubblica Sovietica. Attualmente e più precisamente dal 1992 è diventata la Repubblica di Sakha, nell’ambito della Federazione Russa. La popolazione è di circa un milione di abitanti ed è composta da numerose e diverse nazionalità che convivono pacificamente, due terzi abitano nella capitale Yakutsk e negli altri centri, un terzo vive ancora in un paesaggio affascinante con condizioni climatiche molto severe, conservando costumi e modi di vita ancestrali. Appartiene a questa cultura intrisa di riti magici e di un forte collegamento con le forze della natura il trio Ayarkhaan, composto da tre voci che si accompagnano con il khomus, un piccolo strumento da noi noto come scacciapensieri o marranzano e diffuso in ogni parte del mondo. Un ensemble femminile fondato nel 2002 da Albina Degtyareva che per l’elevata qualità artistica e tecnica viene considerato il gruppo leader nel revival delle tradizioni musicali della Yakutia. La raffinata ed intensa vocalità e le risonanze iterative del khomus proiettano lo spettatore in una dimensione senza tempo, caratterizzata da una forma di misticismo sciamanico. L’approccio musicale tuttavia non è esclusivamente etnico e folcorico ma risponde ad una consapevolezza e ad un pensiero musicale moderno.

Albina Degtyareva: voce, khomus
Natalia Fedorova: voce, khomus
Varvara Stepanova: voce, khomus

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