L'Uva grisa
Canti e danze tradizionali della Romagna

Venerdì 27 giugno 2008 ore 21.30 - Trento, Giardino S. Chiara

    

Italia

Il gruppo nasce a Bellaria Igea Marina (RN) nel 1981, come esperienza d’aggre-gazione artistica strettamente collegata alla ricerca permanente sulla cultura tradizionale della Romagna. L’obiettivo era ed è tutt’oggi quello di tener vivo un progetto laboratorio radicato sul territorio con l’intento di scoprire taluni valori essenziali della propria cultura di appartenenza da condividere e far condividere. Attraverso questa esperienza collettiva sono state realizzate svariate indagini sui vissuti popolari privilegiando le narrazioni orali, le storie di vita, i luoghi della socialità e le forme dell’espressività popolare, in particolare, per ciò che riguarda la musica, il repertorio dei canti contadini (canti rituali, narrativi, ecc.) e quello urbano dei canti d’osteria, che sono stati raccolti direttamente dagli anziani pescatori bellariesi. Lo stile, come gruppo musicale, si rifà ai modi acquisiti andando nelle osterie, e soprattutto nelle case a cantare la Pasquella, il canto rituale di questua dell’Epifania. Per questa ragione da sempre L’Uva Grisa è un ensemble che predilige le situazioni di strada a contatto ravvicinato con la gente. In questo senso si è anche sviluppata, riprendendo una tradizione molto amata in Romagna, la pratica di suonare per far ballare. Dai primi anni novanta, grazie alle ricerche etnomusicali e coreutiche avviate in tutta l’area romagnola da Pino Gala, Gualtiero Gori e ai contributi di Roberto Bucci per l’area faentina, il gruppo ha esteso la propria attività alla riproposta e alla didattica dei balli etnici come saltarelli, furlane, manfrine, manderine ecc. rimasti vivi nella cultura contadina fino agli anni ’50. Assieme a questi balli, grazie al violinistra “storico” del gruppo Mario Venturelli, è stato ripreso il vecchio repertorio da sala: valzer, polke, mazurche, di autori locali rimasti sconosciuti, composti da fine Ottocento ai primi decenni del Novecento.

Giuliano Albini detto Julko: voce, chitarra
Domenico Bartoli: voce
Gilberto Casali: fisarmonica
Antonio Coatti: trombone
Emanuela Di Cretico: flauti dolce, traverso, ocarine
Gualtiero Gori: voce, mandolino, percussioni
Mirco Malferrari: voce, chitarra
Lucia Mazzotti: voce
Pierluigi Ottaviani: voce, bidone
Gianluca Ravaglia: contrabbasso
Aldo Veronesi: violino
Roberto Bianchini, Angela Leardini, Nino Montanari, Giorgia Nespoli, Giuseppe
Scandiffio, Ermanna Scarcello, Catia Talacci: danza

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