Marc Perrone & Marie-Odile Chantran
Maestri dell'organetto

Martedì 1 luglio 2008 ore 21.30 - Trento, Giardino S. Chiara

    

Francia

Figlio di immigrati italiani, nasce nel 1951 à Villejuif (Parigi) e trascorre la sua infanzia
nei banlieue parigini, i quartieri popolari della capitale francese. I suoi primi incontri
musicali sono con le canzoni di Brel, Vesoul, Marcel Azzola e con la tradizione cajun.
Poi il colpo di fulmine per l’organetto diatonico a cui si dedicherà da autodidatta a contatto con i musicisti folk transalpini. Una passione che non è più venuta meno e lo ha portato ad essere un maestro ammirato e riconosciuto in tutta Europa. Si è occupato di danza e musica tradizionale, di attività didattica, di liuteria, ma soprattutto ha inventato uno stile poetico e inimitabile di suonare l’organetto che diviene strumento universale capace di attraversare i generi musicali. Il suo primo disco risale al 1979 ed ha per titolo semplicemente «Accordéons Diatoniques», l’ultimo «Son ephemere passion» è uscito nel 2006. Nel mezzo una lunga carriera con svariate collaborazioni con artisti del calibro di Marcel Azzola, Bernard Lubat, Michel Portal, Louis Sclavis, Jacques Di Donato, André Minvielle, Arthur H e da ultimo con Marie Odile Chantran. Ha lavorato molto per il cinema con Bernard Favre (in La Trace) e soprattutto con Bertrand Tavernier (in Un dimanche à la campagne) che dichiarerà a proposito di Perrone: «Un musicien magnifique, voyageur dans le temps et réparateur de mémoire. Peut-être parce qu’il sait le prix et la valeur des rêves?” Ha creato e interpretato colonne sonore per film muti di Jean Renoir, Charlie Chaplin e Jean Vigo e spettacoli come «Cinema-Memoire» per il Festival di Cannes. Protagonista del rinnovamento, della riscoperta e dell’evoluzione tecnica dello strumento, Perrone suona oggi un organetto a quattro file, progettato e pensato insieme a Mario Castagnari. Con questo tipo di organetto riesce a interpretare agevolmente un variegato repertorio fatto di composizioni originali, musica tradizionale e improvvisazioni jazz, chansons françaises e bal musette.

Marc Perrone: organetto diatonico
Marie-Odile: Chantran ghironda

torna indietro