STELLA RAMBISAI CHIWESHE

Lunedì 3 luglio - Trento, Giardino S. Chiara

  

Zimbabwe

Sua maestà la regina della Mbira – come spesso viene chiamata nel suo paese e oramai in tutto il mondo – è nata nel 1946 ed è senza dubbio una delle più autorevoli e riconosciute personalità della musica tradizionale dello Zimbabwe. Da più di trentacinque anni svolge un ruolo fondamentale nella preservazione della cultura del suo paese, fin da quando durante il governo coloniale dell’allora Rhodesia era vietato e perseguito con il carcere chi eseguiva cerimonie spirituali legate alle tradizioni della cultura Shona, dove la musica della mbira, detta anche il piccolo pianforte africano, aveva un ruolo centrale. Nel panorama musicale africano Stella costituisce una particolarità: infatti per tradizione solo agli uomini era concesso di suonare la mbira, ma come aveva profetizzato suo nonno, toccò a lei rompere questa consuetudine fino a diventare un vero simbolo di questo strumento. Gli inizi della sua attività musicale, ma anche sociale e politica sono i primi anni settanta. Fonda il suo gruppo Earthquake e produce numerose registrazioni di una discografia che oggi appare sterminata, negli ultimi dieci anni sotto l’egida dell’etichetta tedesca Piranha, la più accreditata per la musica africana. All’inizio degli anni ottanta entra a far parte della National Dance Company of Zimbabwe come solista di mbira, attrice e ballerina: ottiene un grande successo personale nel ruolo di Ambuya Nehanda, l’eroina nazionale uccisa nel 1896 dal governo coloniale. Il suo impegno per le donne la porta nel 1989 a fondare il Mother Earth women’s group, una rete tra le artiste dello Zimbabwe.

Ha suonato in ogni parte del mondo, collaborando anche con Mory Kante, Lucky Dube e Pepe Kalle e partecipando alle edizioni americana e australiana del famoso WOMAD, il festival world inventato da Peter Gabriel.

Ritorna a Trento dopo circa dieci anni, per presentare il suo nuovo disco, un doppio CD uscito a febbraio “Double Check - Two Sides of Zimbabwe’s Mbira Queen, Trance Hits / Classic Hits”  (Piranha, 2006 ), per il quale lo scorso 4 marzo ha ricevuto in patria il prestigioso NAMA (National Arts Merits Awards).  Si esibirà con un quartetto di cui fanno parte Michael Kamunda, Costa Mabani e Tendal Zaranyika e una strumentazione che comprende due mbira, batteria e percussioni tradizionali (ngoma and hosho) oltre alla voce. “Quando canto, racconto quello che vedo e che sento nelle mie visioni di luoghi molto lontani”, così Stella Rambisai Chiweshe parla del suo modo di esibirsi e di intendere la musica ed il canto, attraverso I quali raggiungere, grazie anche al suono ipnotico della mbira, la soglia della trance.

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