ROSA ZARAGOZA

Martedì 5 luglio - Trento, Giardino S. Chiara

     Rosa Zaragoza. Enlace a más fotografías

Spagna - Catalogna

E’ una delle più belle voci catalane, da vent’anni sulla scena e con dodici dischi prodotti. Artista di grande sensibilità è nota soprattutto come interprete di canzoni della tradizione sefardita. Nel suo recital sono compresi tra l’altro brani che sono considerati delle reliquie letterarie del giudaismo catalano, i cui testi risalgono al XIV e XV secolo. Ma il suo lavoro, in realtà, abbraccia un ampio ventaglio di repertori, da quello ebraico, musulmano e cristiano, a quello zingaro e catalano, dalla lirica mistica, alle canzoni femministe, per bambini  e sulla Guerra civile. Figlia di un marinario ha condotto una vita nomade fino a metà degli anni settanta. Più che allo studio della musica il suo interesse è andato subito alla canzone trasmessa oralmente. Interessata da sempre alla spiritualità, sostiene che all’origine le religioni hanno la medesima base. Da alcuni anni organizza tra Barcellona e Valencia un festival di Musica mistica. Nel suo  penultimo disco  “Matria, la patria del Alma” (2003),  una registrazione dal vivo di grande intensità emotiva, racconta delle tre culture e religioni che si incontrano in terra di Spagna, la tradizione cattolica catalana, quella arabo-andalusa, quella ebraico-sefardita, cantate con l’anima di una donna che anela alla riconciliazione tra gli esseri umani. E per questo evoca fin dal titolo la Madre simbolo di un amore superiore. L’ultimo disco che sta per uscire è ancora ispirato ai temi dell’amore universale e avrà per titolo “Nacer, Rinacer”.

Ad accompagnarla Eduard Iniesta (chitarra, zoura, liuto greco) e Mohammed Soulimane (violino).

torna indietro