DOUNIA

Sabato 5 luglio - Giardino del Cento S. Chiara

World music mediterranea tra Sicilia e Palestina

Tre parti di Sicilia e una di Palestina, sono la formula di Dounia, che in arabo ha molteplici significati: più spesso sta ad indicare il mondo o l’universo, in altri casi la vita nella sua bellezza oppure è semplicemente un nome di donna. New World, un mondo nuovo, è il titolo dell’ultimo CD di questo gruppo, edito da Il Manifesto e distribuito dalla Womad Select di Peter Gabriel, in cui si incontrano suoni di provenienza mediterranea e l’ammaliante canto arabo di Faisal Taher. Dounia nasce nel 1996 a Catania e riceve in eredità una parte dell’esperienza dei Kunsertu, precursori in Italia della filosofia world, in cui ebbero un ruolo fondamentale Faisal Taher e Vincenzo Gangi. Nonostante la dimensione acustica e la ridotta formazione a quattro i Dounia hanno saputo sviluppare un progetto musicale forte e accattivante, anche in versione live, che consente ai musicisti di esprimere appieno il loro talento. Raccontano la vita quotidiana con le sue emozioni di gioia, amore e tristezza e lanciano un messaggio chiaro e poetico di superamento delle barriere culturali. La partecipazione al Womad per due anni di seguito ha dato notorietà internazionale al gruppo che tuttavia continua con rigore un lavoro musicale nel proprio contesto territoriale producendo artisti siciliani come Cecilia Pitino (Far Lunari – 2003) o in rapporto con la cultura araba come nel caso della collaborazione con il poeta tunisino Moncef Ghachem.

Faisal Taher: voce
Vincenzo Gangi: chitarra e voce
Giovanni Arena: contrabbasso e voce
Riccardo Gerbino: percussioni

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